Descrizione
La filosofia artistica di Andrej Tarkovskij è uno studio rigoroso e profondo che attraversa l’opera di uno dei più grandi registi del Novecento. Attraverso un’analisi rigorosa dei film – da Andrej Rublëv a Solaris, da Lo specchio a Stalker – Igor Evlampiev ci mostra come il cinema di Tarkovskij sia radicato nella tradizione della filosofia religiosa russa e, al tempo stesso, in dialogo con il pensiero europeo moderno. Temi come l’assurdità dell’essere, il male, il tempo e la memoria si intrecciano a una riflessione centrale sull’amore, inteso non come sentimento privato ma come forza ontologica ed etica, capace di fondare il senso dell’esistenza e di opporsi alla disgregazione del mondo e alla crisi del sacro. Ne emerge il ritratto di un artista che affida al cinema il compito di interrogare il destino umano, facendo della creazione artistica un atto insieme poetico, morale e spirituale. Un libro fondamentale per comprendere Tarkovskij oltre il mito, e per leggere il suo cinema come una delle più alte espressioni filosofiche del XX secolo.
Igor Evlampiev è professore di filosofia e cultura russa presso la Facoltà di Filosofia dell’Università Statale di San Pietroburgo. Specialista in storia della filosofia e filosofia della cultura, si occupa in particolare di filosofia del cinema e del pensiero russo ed europeo tra XIX e XX secolo. È autore di numerosi studi dedicati alla metafisica russa, a Dostoevskij, Bergson e al rapporto tra filosofia, religione e arte. La filosofia artistica di Andrej Tarkovskij, pubblicata per la prima volta nel 2001 e successivamente ampliata nel 2012, è considerata una delle sue opere più importanti.




