Descrizione
Nereo e Margot, a Trieste, hanno attraversato gli anni del fascismo e della guerra che hanno scavato un solco tra le fazioni cittadine che ancora non smettono di rinfacciarsi il passato. Nereo è un borghese, figlio di genitori fascisti, che ha fatto parte del CLN e Margot è una comunista che ha militato fra i partigiani titini. I due s’incontrano a fine guerra e saldano i loro destini, formando una famiglia per così dire “fuorilinea” perché lui ha un figlio appena nato lasciatogli dalla moglie morta di parto proprio mentre l’Esercito di Liberazione Jugoslavo calava in città e lei è incinta di un comandante partigiano sloveno rimasto ucciso proprio nei giorni precedenti la Liberazione.
La vita coniugale di Nereo e Margot, condizionata dai figli, si snoda e si sfalda nell’arco di tempo che comprende il dopoguerra a Trieste dal 1945 al 1954, anno in cui la città ritorna in grembo alla madrepatria e poi, negli anni seguenti, durante i quali importanti avvenimenti, perlopiù drammatici, segnano la Storia (S maiuscola) nazionale e del mondo, oggetto di appassionate discussioni in famiglia mentre in città l’atmosfera di perenne scontro ideologico, retaggio dei fatti che hanno contrapposto destra e sinistra, soprattutto per quel che riguarda il dramma delle foibe e l’istituzione del Giorno del Ricordo, avvelena il rapporto coniugale che, segnato anche da una tragedia, fatalmente, si riduce in polvere fatta di rimpianto per come avrebbe potuto essere e non è stato.
Leandro Lucchetti nato a Trieste il 22/02/1944. “Non sono un giovane: l’anno di nascita lo testimonia fin troppo bene. La mia vita lavorativa si è svolta in ambito cinematografico e televisivo. Ho diretto sei film non indimenticabili. Dal 1970 al 2010 sono stato regista della RAI, autore di programmi culturali e di documentari. Con la telecamera mi è piaciuto andare alla ricerca della spiritualità dell’uomo nel mondo e delle forme di culto attraverso cui si manifesta. Una volta andato in pensione ho ripreso a scrivere, passione che avevo da ragazzo quando scrivevo racconti di fantascienza. Tutto qui”.




