Descrizione
In questo Saggio breve si affrontano alcuni temi che riguardano l’Africa di oggi ma affondano le radici nella storia passata di questo grande continente e pongono interrogativi ed esigenza di consapevolezza. Conoscere la storia dell’Africa significa fare luce sulle dinamiche del mondo Occidentale che ha condizionato il cammino dell’umanità attraverso i secoli e i cui effetti si ripercuotono sulla nostra vita di oggi, ponendo un grande interrogativo sul cosiddetto progresso. Ma chi deve scrivere la storia dell’Africa? È il momento, anche se tardivo, di ascoltare gli africani stessi raccontare la loro storia, di udire gli uomini che a costo della vita hanno parlato, denunciato, fatto proposte, chiamato gli oppressi di tutto il mondo a prendere coscienza della loro condizione di subalterni, di discriminati per mettere le basi di un vero cambiamento epocale.
“Vi prego, ascoltateci!” è questo il grido estremo di Julius Nyerere, ex Presidente della Tanzania.
Maria Rosa Pizzamiglio, nata in Italia e Georges Djodji Damas, nato in Gabon (Africa) sono due coniugi, genitori di due figli, che da cinquant’anni cercano di vivere l’amicizia tra una persona bianca e una persona nera. Incontratisi durante il periodo di formazione universitaria, sono diventati ambedue psicologi. Maria Rosa, oltre al lavoro presso il Servizio di Neuropsicologia dell’Età Evolutiva della Fondazione Santa Lucia di Roma, ha ricoperto un incarico di docenza a contratto alla Facoltà di Medicina e Psicologia dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.
Georges Djodji Damas ha lavorato a Roma come operatore e successivamente come coordinatore in strutture diurne per l’assistenza alla persona di giovani/adulti con disabilità fisica e/o mentale. Due esperienze lavorative a confronto con due background culturali molto differenti, dove fondamentale è non perdere mai di vista il paradosso dell’incontro/scontro.




