Descrizione
Dove sei o Uomo
Dove sei cuore mio
Nascosto per paura
Dov’è che posate lo sguardo
occhi miei
Nel vuoto
stanchi di piangere
Cerco di cogliere lo slancio delle dita
premurose mani
ma non riesco a vederle
dove sono
Nascoste nelle tasche
per paura di essere ancora strumento di distruzione
e non più di creazione
Non vedo il sole risplendere nel petto
dov’è
Orazio Ananda Mercuri nato a Bassiano e residente a Sezze, è autore, drammaturgo, sceneggiatore e regista. Ha pubblicato Il Mito di Seth ed è autore delle sceneggiature Gocce, film del quale ha curato anche la regia e Chapeau. Per il teatro ha scritto e diretto numerosi spettacoli, tra cui Io sono di sinistra, La mel en conì – Voilà, Sipario, Esquilibrio e Aldus. La sua scrittura esplora la dimensione interiore dell’essere umano, il mito, la memoria e le contraddizioni della società contemporanea.
«Le poesie di Orazio Ananda Mercuri sono un invito a custodire l’umano: a non sottrarsi allo sguardo dell’altro, a non scivolare nell’indifferenza, a riconoscere nella fragilità una forma autentica di forza. Nei suoi versi affiorano echi di Gibran e del pensiero buddhista, insieme al monito contro il potere che corrompe e all’appello a una responsabilità vigile e gentile. L’immagine dell’Arco di San Lidano diventa la metafora di una comunità che regge solo se ogni pietra sostiene l’altra. E Mercuri sembra ricordare che restare umani è l’unico modo per non diventare complici del buio».
– Franco I. Esposito-Soekardi




