LA NOSTALGIA DELL’AFRICA – Dovere di memoria e tempo di rinascitaI
di Jean-Léonard Touadi

18,00€

LA NOSTALGIA DELL’AFRICA – Dovere di memoria e tempo di rinascita

di Jean-Léonard Touadi

€ 18 – Pagg. 204

Collana: Ottante

ISBN  9791281116979

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Descrizione

 La relazione tra Europa e Africa è segnata da una reciproca nostalgia, intesa come ricordo idealizzato del passato. Il ricordo idealizzato dell’epoca d’oro persiste a lungo e resiste alla confutazione dei cambiamenti portati dallo scorrere del tempo e dal mutare delle cose e degli uomini.

Per l’Europa, questa si lega all’epoca della “conquista” e dello sfruttamento coloniale. Per l’Africa, il rischio è di restare intrappolata nel trauma della dominazione. Tuttavia, lo sguardo africano verso il passato di schiavitù deve trasformarsi in una catarsi collettiva, essenziale per superare il trauma e costruire una storia autonoma e autodeterminata.

L’analisi dell’evoluzione politica ed economica del continente, dai sogni di indipendenza a oggi, è cruciale per definire nuove strategie di sviluppo endogeno. Il Ventunesimo secolo – diceva Mandela – sarà africano o non sarà. Questa profezia è una sfida collettiva per gli africani.

Dagli anni Duemila, l’Africa ha superato una lunga stagnazione, affermandosi nello scenario globale con formule come “Emerging Africa” o “Africa Rising”. Questa nuova narrazione descrive un insieme di realtà (“Afriche”) in forte crescita, pronte a percorrere i sentieri dell’innovazione nel nuovo millennio.

L’Africa e l’Europa dunque devono forgiare nuove forme di convivenza nella consapevolezza di un futuro comune nello scenario geopolitico in pieno mutamento. I due continenti sulle sponde del mediterraneo, sono destinati ad un futuro comune per via di un intreccio di interdipendenze ed interconnessioni di natura politica, culturale ed economica.

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Jean‑Léonard Touadi (Brazzaville, 25 gennaio 1959) è un accademico, intellettuale pubblico, ex deputato della Repubblica italiana, saggista e analista delle relazioni internazionali, tra le voci più autorevoli in Italia ed Europa sui temi dell’Africa contemporanea, della cooperazione internazionale, delle migrazioni e dell’intercultura. La sua traiettoria intellettuale e professionale incrocia costantemente ricerca, insegnamento, impegno civile e servizio pubblico.

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 «Siamo davanti ad un’opera complessa che raccoglie una elaborazione culturale lunga ormai decenni e che indica le idee più forti che il continente africano viene elaborando e attorno alle quali chiede un confronto con le altre culture. Il titolo scelto da Touadi è particolarmente efficace: “La nostalgia dell’Africa”. Efficace perché riecheggia alle nostre orecchie europee ed italiane quella costruzione intellettuale che è stata chiamata il “mal d’Africa”. Una costruzione che, anche con le migliori intenzioni, continuava a contenere l’impronta della presunta “superiorità europea”. Così il Moravia che definisce l’Africa come il continente privo di storia e ricco di anima finisce per occultare completamente l’esistenza di una storia africana, e allo stesso modo il Conrad che, nel suo Cuore di tenebra, parlando delle genti del Congo, dice che ciò che più colpisce e in qualche modo atterrisce è la loro umanità, quasi che ne avesse prima dubitato l’esistenza.

Abbiamo davanti un mondo in cui incertezze e confusione sembrano farla da padrone. Dal libro di Touadi, invece ci viene messo davanti agli occhi un continente antichissimo ma in qualche  modo giovane, che dispone degli strumenti per diventare un vero soggetto della storia. In questo leggo un ottimismo che avevo già visto e apprezzato in Jean- Léonard. Un ottimismo esigente che chiede cambiamenti all’Africa e a noi».

 – Dalla Prefazione di Walter Veltroni